Mastoplastica additiva Chirurgia estetica seno
Costo mastoplastica
Foto mastoplastica additiva
Mastoplastica additiva Milano Mastoplastica additiva Padova
Normalmente sono tre le tipologie di donne che scelgono di sottoporsi all'ingrandimento chirurgico del seno:
Sono molte le ragioni che inducono le donne a desiderare e ad ottenere - con la chirurgia - un maggiore volume del seno. Alcune scelgono la mastoplastica additiva per sentirsi più seducenti, altre per sentirsi psicologicamente a posto, altre per migliorare la propria sfera sessuale o la posizione professionale (pensiamo alle modelle e alle attrici, ma ciò può servire anche ad occupazioni meno in vista). Una decisione di questo tipo deve ad ogni modo essere realistica perché non si può relegare il successo della propria vita al miglioramento di un solo attributo fisico. Anche il volume che si vuole dare al seno dovrà rientrare in schemi "accettabili": lo sarà quando sarà in linea con le proprie caratteristiche fisiche e le proprie aspettative. Se il seno è piccolo, i fianchi e la parte inferiore del corpo appaiono più larghi rispetto alla parte superiore. Il profilo del seno tra l'altro risulta all'interno del profilo del corpo. Dopo l'intervento di mastopalstica additiva, vengono restituite le giuste proporzioni: il profilo del seno appare all'esterno del profilo del corpo e c'è un migliore bilanciamento con i fianchi (il giro vita sembra più stretto).
Mastoplastica additiva: Ci vuole misura! Per un apprezzabile risultato estetico, l'ingrandimento del seno deve essere proporzionato alla silhouette della paziente e a ciò che i suoi tessuti consentono di fare. Meglio evitare quindi di richiedere al chirurgo un volume di seno spropositato: più grande la protesi e più sottili i tessuti, maggiori saranno le difficoltà di incorrere in delusioni (visibilità della protesi, eccessivo aumento del seno durante la gravidanza, rilassamento dovuto all'età). Ecco alcune indicazioni di massima, suggerite dal dottor Pallaoro, per essere soddisfatte della mastoplastica additiva anche nel lungo periodo:
La decisione di cambiare la propria taglia di seno deve essere consapevole così come l'esperienza chirurgica dovrà essere vissuta nel migliore dei modi. Ecco alcuni suggerimenti per ottenere un ingrandimento del seno che soddisfi in tutti i sensi.
Più si conoscono le caratteristiche dell'intervento, maggiormente consapevole sarà la scelta di ricorrere alla chirurgia. Il colloquio preliminare con il chirurgo estetico dovrà servire a chiarire qualsiasi domanda, dubbio e curiosità nonché a mettere in luce eventuali limitazioni e complicanze che può determinare la mastoplastica additiva. L'idoneità all'intervento viene stabilita dopo la lettura di alcuni esami clinici (in particolare, delle urine, del sangue e l'elettrocardiogramma).
Prima di sottoporsi alla mastoplastica additiva, viene accuratamente programmato - rilevando le caratteristiche del seno (forma, volume, qualità della pelle, proporzione del capezzolo e dell'areola) della paziente nonché le sue aspettative - quello che dovrà essere il risultato chirurgico. Per la misurazione del seno vengono rilevati in particolare i seguenti dati:
Il chirurgo può lavorare solo con quello che la paziente porta: il tessuto e le proprie aspettative. Il volume del seno raggiunto con la mastoplastica additiva dipende da questi ultimi due fattori ma anche dalle caratteristiche della protesi inserita. Lo stesso tipo di protesi non potrà mai produrre su due pazienti diverse due seni esattamente uguali così come una singola mammella non potrà - neppure con la chirurgia -mai essere identica all'altra.
La scelta della protesi è un passo particolarmente importante da stabilire in concerto con il chirurgo in modo da far combaciare le aspettative della paziente con gli effettivi risultati che si possono raggiungere.
Gli impianti mammari dell'ultima generazione consentono un'ottimale naturalità sia estetica che tattile. Una loro progettazione altamente tecnologica, rende inoltre minimo il rischio di contrattura capsulare (dolorosa formazione di tessuto fibroso attorno alla protesi) mentre risolve egregiamente il problema della diffusione (si evita cioè che microgocce di materiale passino dall'interno all'esterno della capsula).
Un apprezzabile ingrandimento del seno deve tenere conto di tre fattori: spessore dell'impianto, spessore della pelle, quantità di materiale contenuto nella protesi. Le protesi si differenziano inoltre - oltre che per la misura - per il loro diametro e proiezione.
L'introduzione della protesi può avvenire attraverso tecniche diverse, stabilite dal chirurgo in base al caso specifico. L'intervento di mastoplastica additiva si realizza in regime day-hospital (niente ricovero), in anestesia locale accompagnata da sedazione.
Gli impianti protesici - spiega il dottor Carlo Alberto Pallaoro - possono essere inseriti attraverso un'unica, piccola, incisione nella piega sottomammaria; ma si può incidere anche lungo il bordo inferiore dell'areola oppure sotto le ascelle (creando poi una sacca per l'inserimento dell'impianto), limitando in ogni caso la visibilità delle cicatrici. Le incisioni vengono praticate in riferimento al posizionamento della protesi, che può avvenire in sede retromammaria o dietro il muscolo pettorale. Una variante a questa alternativa viene adottata in caso di seno ptosico: inserendo l'impianto parzialmente dietro il pettorale - fa presente lo specialista - il risultato apparirà più naturale ed il seno verrà collocato ad un'altezza ideale.
La mastoplastica additiva richiede un'incisione minima (sia dal punto di vista dello spessore che delle dimensioni), che non lascia cicatrici evidenti: quella praticata alla base del seno coinciderà con la piega mammaria; l'incisione periareolare, si confonderà con la pelle rugosa di questa zona, ma potrà essere "camuffata" con una semplice seduta di trucco permanente. L'incisione, infine, praticata sull'ascella può risultare la migliore dal punto di vista estetico: non ha niente a che fare con la zona del seno e tra l'altro è posizionata in un punto discreto e normalmente nascosto alla vista.
Mastoplastica additiva - chirurgia estetica del seno - aumento seno